Via Arduino 6
10080 Sparone (TO)
tel: 0124-808-867
ristorantelarocca@gmail.com
Seguiteci su

Ristorante

La Rocca

Aperti il venerdì e il sabato a cena
e la domenica a pranzo,
gli altri giorni solo su prenotazioni
superiori a 10 persone.

 

Dove siamo

 

Per raggiungere il nostro ristorante da Torino è sufficiente percorrere la tangenziale per Caselle, imboccare l'uscita numero 3 in direzione Ceresole e percorrerla fino a Sparone.

Dall'autostrada, invece, prendere l'uscita S. Giorgio o Ivrea e proseguire sempre verso Ceresole.

Sparone

Paese dell'alto Canavese, situato a 550 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Torino, Sparone si sviluppa su di una superficie di 3000 ettari ed ha una popolazione di circa 1200 abitanti.

La particolare posizione, situata al crocevia tra la Valle dell'Orco e la Valle di Ribordone, dà al paese un clima tipicamente montano, nonostante la moderata altitudine. Di particolare rilievo è il Percorso Arduinico, che conduce alla Chiesa di Santa Croce e all'annessa Rocca di Re Arduino.

Alla figura di Re Arduino sono legate le manifestazioni di carattere medioevale che si svolgono durante l'intero anno.

Storia

Apparteneva a re Arduino e nel castello di Sparone sostenne l'assedio dell'imperatore Enrico IIo.

Fu feudo indiviso dei conti di Valperga e dei conti di San Martino.

Nel secolo successivo fu possesso dei marchesi del Monferrato.

La Rocca di re Arduino

Nel 1002 Arduino, marchese d'Ivrea, fu proclamato re d'Italia. Cingeva una corona fragile e destinata a vita breve, sulla quale tuttavia si erano concentrate le speranze della piccola nobiltà feudale italica, desiderosa di affrancarsi dalla sottomissione ai grandi feudatari di stirpe germanica, ai potenti vescovi e all'imperatore, che esercitava un controllo opprimente sui possedimenti d'Italia. Arduino - omen nomen, nel nome il destino - era l'«amico audace», coraggioso, ribelle, risoluto, deciso a sbarazzarsi della capillare ingerenza imperiale e del crescente predominio delle signorie ecclesiastiche. Inseguiva un obiettivo di libertà e di riscatto della dignità italica che accese gli animi dei suoi sudditi, coinvolgendoli in una lotta impari ed eroica.

A Sparone, la rocca più munita della marca, Arduino e i suoi uomini seppero respingere gli attacchi dell'esercito imperiale nel 1004, costringendolo ad abbandonare un lungo ed estenuante assedio. A distanza di un millennio, le vestigia della rocca di Sparone risuonano ancora degli echi di quella sofferta e gloriosa vittoria sul Sacro Romano Impero e la memoria di quella pagina di storia rivive in una festosa e suggestiva rievocazione del sogno e dei tempi di Re Arduino.